Qui in anteprima il PDF de L’Anticristo, biografia di Peter Thiel →

Reimigrazione = deportazione

Scarica questo articolo in PDF. Scrivi l’email con cui sei iscritto alla newsletter di Kratologos.

Non sei iscritto? Iscriviti gratis alla newsletter e il PDF si sblocca subito.

reimigrazione

Remigrazione: la croce, la ruspa e l’ombra di San Pietro

A Roma è andato in scena un sabato nero, e nessuno ha avuto la decenza di nasconderlo. Mentre per strada si invocava la deportazione di massa, ribattezzata con la parola gentile remigrazione, il generale Roberto Vannacci piantava la bandiera del suo partito, Futuro Nazionale, a un tiro di schioppo da San Pietro, dentro un palazzo di proprietà del Vaticano. Chi parla di coincidenza o è ingenuo o è in malafede. Quella sede è un messaggio, e il messaggio è che la croce e la ruspa, oggi, marciano insieme. Per capirlo basta tirare un filo che parte dalle piazze italiane, attraversa l’internazionale nera europea e arriva fino a una parte della Chiesa che con Papa Leone non ha più nulla da spartire.

Remigrazione, la parola gentile per dire deportazione

Cominciamo dal vocabolario, perché è lì che si nasconde l’inganno. Remigrazione è un eufemismo costruito a tavolino per rendere pronunciabile l’impronunciabile: l’espulsione dall’Europa non solo degli irregolari, ma di immigrati con i documenti in regola e perfino di cittadini di seconda e terza generazione giudicati non abbastanza assimilati. La diagnosi la chiamano grande sostituzione, la cura la chiamano remigrazione. È razzismo con il colletto inamidato. La bandiera ha i suoi raduni, il Remigration Summit, e i suoi profeti, come l’austriaco Martin Sellner, lo stesso uomo della riunione segreta di Potsdam smascherata dal collettivo Correctiv nel gennaio 2024. La strategia non la nascondono nemmeno: si chiama entrismo, infiltrare i partiti di governo per trasformare la deportazione da oscenità a programma. E sta funzionando.

reimigrazione

I vannacciani, terminale presentabile dell’internazionale nera

Vannacci è il volto rispettabile di questa storia. Futuro Nazionale impasta sovranismo, Italia agli italiani e remigrazione, e fa da cerniera tra una forza con i suoi deputati in Parlamento e la galassia identitaria che, fuori dal palazzo, non si fa troppi scrupoli. L’inchiesta di Andrea Palladino, andata in onda l’11 giugno 2026 su PiazzaPulita, è scesa proprio in quel sottosuolo, il triangolo nero del Nord tra Verona, Brescia e Milano, dove neofascismo, ultratradizionalismo cattolico e mito della remigrazione si tengono per mano. È il fango da cui il generale estrae la sua linfa, ripulendola quel tanto che basta per portarla in televisione e in aula.

CasaPound e la legge per cacciare gli stranieri

E qui smettiamola con la favola di CasaPound come folklore nostalgico. Il movimento neofascista, insieme alla Rete dei Patrioti, ha fatto la cosa più seria e più pericolosa di tutte: ha trasformato la remigrazione in una proposta di legge di iniziativa popolare, raccogliendo oltre centomila firme per pagare gli immigrati regolari affinché se ne vadano. E quando la presentazione del testo è stata bloccata alla Camera, a gridare allo scempio è stato proprio Vannacci. Ecco la saldatura, nera su bianco: il movimento, la legge e il generale, lo stesso identico obiettivo. Il fronte italiano della remigrazione poggia su tre gambe che fingono di non conoscersi, la via legislativa di CasaPound e della Rete dei Patrioti, la rete identitaria del Remigration Summit e la corazzata parlamentare di Vannacci. Tre soggetti, un solo sogno: l’Italia ripulita.

La Chiesa che tradisce il suo Papa

Veniamo al punto che brucia. Esiste una Chiesa che a queste sirene non sa resistere: un cattolicesimo ultratradizionalista, in Italia e nel mondo, che ha sposato la difesa della civiltà cristiana in salsa etnica e tifa per la destra nazional-populista, in Europa come in America Latina. Mettiamo subito i puntini, perché qui l’errore è facile e interessato: questa non è la Chiesa di Leone, è la sua quinta colonna. Francesco prima e Leone XIV poi hanno fatto dell’accoglienza e della fratellanza universale il cuore del magistero, e chi teorizza la deportazione gli rema contro ogni domenica. La saldatura, dunque, non è tra la remigrazione e il Papa, ma tra la remigrazione e i nemici interni del Papa, quelli che lo combattono con il rosario in mano.

Reimigrazione

Perché proprio sotto le finestre del Papa

Restano le mura. La sala è proprietà extraterritoriale della Santa Sede, amministrata dall’APSA, anche se a gestirla materialmente è una società privata che la affitta al miglior offerente. Non gridiamo dunque alla benedizione vaticana: con ogni probabilità è stato un contratto come un altro. Ma chi quella sala l’ha scelta sapeva benissimo cosa stava facendo. Battezzare un partito della remigrazione a pochi metri dalla basilica, in un edificio del Papa, non è logistica, è teologia politica: la pretesa che cristianità e sangue coincidano. E qui scatta la beffa più grande di tutte. La Chiesa europea è un deserto, chiese vuote e seminari chiusi. A tenerla in piedi, viva e ricca, sono i fedeli dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina, esattamente i corpi che questi signori vorrebbero caricare su un aereo. Invocano Cristo mentre vorrebbero rimpatriare i cristiani.

Il clima

Non cercate un organigramma, non lo troverete. Quello che lega questi fili è un clima, ed è un clima da vigilia di tempesta: la civiltà assediata, il nemico alle porte, l’altro ridotto a invasore, l’impensabile reso digeribile a forza di parole gentili e sale prestigiose. L’eufemismo che ingentilisce la deportazione, l’auditorium che nobilita il raduno, la croce che benedice l’esclusione. È un clima che soffia su tutta l’Europa, dall’AfD tedesca alle reti identitarie, e che in Italia ha trovato in Vannacci il suo commesso viaggiatore più rassicurante. Non servono i nomi per riconoscerlo. Basta avere lo stomaco di respirarlo, in un sabato romano, mentre un partito nasce all’ombra del Cupolone gridando l’Italia agli italiani.

Leggi anche : Occidente come menzogna fondativa : analisi di un crollo

14 Giugno 226 Romano Dellamore kratologos

Leggi anche: Papa Leone a Lampedusa contro la macchina di deportazione di Trump e Palantir

Newsletter

Un capitolo in regalo

Lascia la mail e scarichi subito il capitolo de L’Anticristo sulla causa che ha chiuso Gawker. Poi ti scrivo solo quando pubblico qualcosa che vale il tuo tempo.

Fonte: https://kratologos.it/remigrazione-vannacci-casapound-chiesa/ · Romano Dellamore, kratologos.it · Pubblicato il 14 Giugno 2026

Condizioni di vendita e diritto di recesso

error: Contenuto protetto — Kratologos
Torna in alto