Sovranità digitale
La sovranità digitale ha smesso di essere un tema da convegno. Nel 2025 Microsoft ha disattivato l’account di posta del procuratore capo della Corte penale internazionale, colpito da sanzioni statunitensi. Non un attacco informatico, non un guasto: una decisione amministrativa presa altrove, eseguita su un servizio che sembrava ordinario. È il kill switch geopolitico smesso di essere ipotesi e diventato cronaca. Da qui parte la mossa con cui Bruxelles, il 3 giugno 2026, ha provato a riprendersi un pezzo di controllo.











